[ Mancini e Villaneto ]

Mancini consta di una serie di ridenti villaggetti dislocati nell'anfiteatro delle ultime propaggini del Pollino:
la chiostra dei monti sovrastanti Villaneto, Caramola e Timpa della Guardia ne coronano i fianchi boscosi.
Ambiente tipicamente alpestre, con sfondi panoramici di maestosa bellezza: un fantastico spettacolo di
altissime pareti a picco e di burroni, sul fondo dei quali rimbalza il Fosso Caramola, piccolo bacino fluviale
che raccoglie le acque del monte omonimo coperto da faggi colossali e da giganteschi abeti. La frazione
dista 5 Km circa dal Centro. Camaudo, in cima: è il primo gruppo di casolari per lo più disabitati, è la porta
di ingresso alla frazione.
Mancini centro vero e proprio è sulla strada che porta a Villaneto, gruppi di case spesso come piccoli borghi.
Scendendo troviamo altri nuclei rurali che formano la località Fosso Salsi, circondati da campi coltivati.
Giù nel fondovalle, dopo una ripida discesa, troviamo la contrada Fasolata a 833 metri slm.
A cavallo tra Mancini e Villaneto è Tre Castelli (m 1002) con pochissimi nuclei familiari.
Villaneto, borgata recondita, segregata sulle pendici dei monti che si diramano dal Caramola, tra forre,
selvaggi dirupi, gole profonde ed aspre giogaie. E' scaglionata su ripidi versanti, tappezzati da copiosa
vegetazione. Verso Sud si squaderna lo scenario dei contrafforti massicci, scabri ed olivastri di Timpa della
Guardia, con alte pareti strapiombanti sul fosso Caramola; a Ovest l'Alpi bicuspide, il folto bosco Magnano e
la zona collinare di Pietrapica; a Nord la valle del Sinni col suo grande alveo, nell'anfiteatro di alture e vette su
cui troneggia Chiaromonte. Vi è una grande Cappella, ultrasecolare, dedicata alla Madonna del Carmine.
Ulteriori località sono Marceddona, a confine con Francavilla in Sinni e Battipedi.
 
[Fotogallery Mancini]    [Fotogallery Villaneto e Cappella Madonna del Carmine]