{"id":1180,"date":"2014-07-02T12:28:03","date_gmt":"2014-07-02T10:28:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=1180"},"modified":"2014-07-03T21:43:28","modified_gmt":"2014-07-03T19:43:28","slug":"il-pollino-di-giorgio-braschi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=1180","title":{"rendered":"Il Pollino di Giorgio Braschi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Viaggio interiore in una realt\u00e0 irreale: la wilderness del Pollino<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/pollino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1181 size-full\" src=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/pollino.jpg\" alt=\"pollino\" width=\"195\" height=\"291\" \/><\/a>Chi non ha mai trascorso un\u2019intera nottata alla luce fioca di una lampada, con il capo chino su un libro, senza mai alzare lo sguardo, se non per sfogliarne le pagine? Ci sono libri che hanno ancora questo potere.<em><strong> \u201cPollino\u201d<\/strong><\/em> di <strong><em>Giorgio Braschi<\/em> <\/strong>\u00e8 uno di questi.<br \/>\nSono affascinata ed emozionata dal \u201cviaggio fotografico\u201d che sto per intraprendere. Mi piace viaggiare sui treni della fantasia e non, e cos\u00ec mi affido alla lettura.<br \/>\n<em>\u201cIn questo libro, amico lettore, ti accompagner\u00f2 nel mondo favoloso e selvaggio dei luoghi naturali del Pollino. Il nostro sar\u00e0 un viaggio attraverso paesaggi reali e irreali al tempo stesso visti con occhi che non si fermano all\u2019apparenza delle cose\u2026\u201d<\/em><br \/>\nIniziamo il cammino al tramonto, tra coltri di nubi rossastre, e risaliamo il massiccio dal settore meridionale di Timpa delle Murge, tra esplosioni di luci e colori.<!--more--><br \/>\nSono rapita dal \u201csentiero\u201d che Giorgo ho tracciato con religiosa e paziente discrezione tra le pagine, e mi inoltro -esploratrice di me stessa- nel silenzio pi\u00f9 profondo e ancestrale della montagna, distante dai rumori della strada o della radio del vicino che trasmette fino a tardi le note di un vecchio disco per l\u2019estate.<br \/>\nPoche tracce: emozioni sentite e catturate con gli occhi del cuore, dall\u2019obiettivo \u201cnudo\u201d di una Canon. Schegge scabre ed essenziali di pensieri e suggestioni. Un Pollino magico e dal fascino quasi irreale. Una natura magnifica e selvaggia quella che Giorgio ha saputo regalarci nel suo viaggio interiore, sospeso a met\u00e0 strada tra sogno e realt\u00e0.<br \/>\nArriviamo gradualmente nel cuore del massiccio e tra gli alberi mi sento pi\u00f9 protetta. Vorrei definire il senso di questi posti, ma Giorgio frena la mia sete di comprensione<em> \u201cCome l\u2019anima\/ di ogni luogo naturale anche\/ l\u2019anima del Pollino\/ non \u00e8 descrivibile\u201d<\/em>. Non dissento e continuiamo il viaggio. Ogni tappa un luogo di incontri, di segni remoti della natura.<br \/>\nAttraversiamo pendii, radure, rocce impietrite dal gelo, foreste di faggi e abeti bianchi e poi nebbia, tormenta e neve<em> \u201c\u2026i denti di ghiaccio\/ dallo spietato morso del gelo\u2026\u201d<\/em> Proseguiamo, e senza sapere come, siamo tra dirupi grandiosi e profondissime gole,<em> \u201cnell\u2019area pi\u00f9 affascinante e selvaggia\u201d della montagna, nel pi\u00f9 \u201cduro e seducente mondo di pietra\u201d<\/em>. E\u2019 il settore orientale del massiccio, dove<em> \u201c \u2026tra gole, pareti e vallate selvose\/ ti senti spesso seguito\/ da satiri, ninfe e folletti\u201d<\/em><br \/>\nEd \u00e8 dalle assolate e magiche gole del Raganello che facciamo nuovamente ritorno all\u2019interno, fino all\u2019armata imponente dei pini loricati. Le sculture argentee dalle forme allucinanti con le braccia e le mani protese verso il cielo. \u201cEleganti\u201d ed essenziali nel loro portamento <em>\u201cDi fronte a questi scenari\/ senti la tua stessa esistenza\/ infinitesima parte di un grande mistero\u201d.<\/em><br \/>\nA questo punto del viaggio la stanchezza comincia a gravarmi sugli occhi, ma siamo all\u2019ultima tappa del viaggio: la Manfriana misteriosa e la cresta dell\u2019Infinito. Qualcosa di inquietante mi ghermisce risalendo lungo la Pietra della Sentinella. Un sentimento vago e smisurato\u2026<br \/>\nOrmai ho solo odore di erba e terra dentro le narici e il mio corpo \u00e8 leggero come un vestito d\u2019estate. Gli occhi sono reti, anche dove il vento tace, e giungiamo <em>\u201cinebriati d\u2019immenso sulla vetta pi\u00f9 alta\u201d.<\/em><br \/>\nE, sulla cima di Sella Dolcedorme, a 2248 m.s.l.m, il nostro itinerario poetico e fotografico volge al termine. E\u2019 l\u2019alba. Forse, ora, chiss\u00e0, sapremo vedere meglio cose che all\u2019apparenza sembravano piccolissime o addirittura lontanissime.<br \/>\nFatelo anche voi questo \u201cViaggio interiore in una realt\u00e0 irreale\u201d perch\u00e9 come dice il nostro amico Giorgio:<\/p>\n<p><em>\u201cVedi, amico mio,<\/em><br \/>\n<em>a volte mi domando<\/em><\/p>\n<p><em>se gli scenari che ammiriamo in questo viaggio<\/em><br \/>\n<em>siano mezzi per acquisire<\/em><br \/>\n<em>una nuova coscienza<\/em><\/p>\n<p><em>o se non siano piuttosto<\/em><br \/>\n<em>proprio per questa nuova coscienza<\/em><br \/>\n<em>che sta nascendoci in cuore<\/em><\/p>\n<p><em>se riusciamo a dar loro<\/em><br \/>\n<em>maggiore importanza e attenzione,<\/em><br \/>\n<em>rispetto al passato\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Giorgio Braschi, Pollino (Presentazione di Giorgio Saponaro e Franco Tassi) , Ed. Pugliesi, Martina Franca 2002, ISBN 88-8348-016-3, p. 255, E. 48,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Maria Pina Ciancio<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1060075.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1184\" src=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1060075-1024x768.jpg\" alt=\"P1060075\" width=\"700\" height=\"525\" srcset=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1060075-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/P1060075-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Giorgio Braschi<\/strong>, nato nel 1950, ha sempre cercato legami vivi e costanti con la natura, appassionandosi presto alle problematiche relative al rapporto uomo-ambiente. Nel 1971 inizia a frequentare il Massiccio del Pollino, diventandone profondo conoscitore; ha pubblicato il volume \u201cSui sentieri del Pollino\u201d due carte escursionistiche. Guida naturalistica dal 1977 al 200, ha svolto docenze e consulenze in campo ambientale.<\/em><br \/>\n<em>Attualmente vive a San Severino Lucano, nel cuore del Pollino, dove svolge l\u2019attivit\u00e0 di libero sognatore e contemplatore di nuvole.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggio interiore in una realt\u00e0 irreale: la wilderness del Pollino Chi non ha mai trascorso un\u2019intera nottata alla luce fioca di una lampada, con il capo chino su un libro, senza mai alzare lo sguardo, se non per sfogliarne le&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,4],"tags":[33,39,34,37,31,36,32,35,38,14],"class_list":["post-1180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-amb","category-cult","tag-ambiente","tag-basilicata","tag-fotografie","tag-franco-tassi","tag-giorgio-braschi","tag-giorgio-saponaro","tag-libro","tag-natura","tag-pollino","tag-san-severino-lucano"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1180"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1231,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1180\/revisions\/1231"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}