{"id":171,"date":"2013-12-09T14:14:13","date_gmt":"2013-12-09T13:14:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=171"},"modified":"2014-06-15T14:14:32","modified_gmt":"2014-06-15T12:14:32","slug":"i-poveri-non-possono-aspettare-la-ripresa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=171","title":{"rendered":"I poveri non possono aspettare la ripresa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\">Molti analisti garantiscono che la recessione \u00e8 finita. Ma industria e terziario allungano, senza sosta, l&#8217;elenco delle aziende agonizzanti. Nei primi nove mesi del 2013, al ministero per lo Sviluppo economico sono stati aperti oltre 200 \u201ctavoli di crisi\u201d. A settembre, dice l&#8217;Istat, il numero dei disoccupati \u00e8 cresciuto di 390 mila unit\u00e0 rispetto al 2012 e sfiora quota 3,2 milioni.\u00a0 Il tasso percentuale sale al 12,5 per cento, un nuovo record. Tra i giovani va anche peggio. Il 40,4 per cento degli italiani tra i 14 e 24 anni d&#8217;et\u00e0 non ha un&#8217;occupazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Gli esperti dicono che il nuovo corso economico ha bisogno di almeno sei mesi per generare i primi benefici effetti sul mercato del lavoro. La crescente povert\u00e0, per\u00f2, non pu\u00f2 aspettare la ripresa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Non c&#8217;\u00e8 un serio programma contro la povert\u00e0 che dilaga a macchia d&#8217;olio nel Paese, o per tagliare sprechi, privilegi e assurdi benefici, liberando energie e risorse da destinare a progetti di crescita ed eliminare ingiuste disparit\u00e0 sociali ed economiche nel Paese. Nel Paese reale la gente fa, letteralmente, la fame. Non ha pi\u00f9 soldi per acquistare il cibo. Per sopravvivere deve arrangiarsi come pu\u00f2, soprattutto se ci sono bambini da crescere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Ecco i grandi temi di fondo: la compressione dei redditi reali, la crescente disuguaglianza, il progressivo impoverimento. Aziende in crisi, disoccupazione record: ACLI e Caritas chiedono nuove misure di sostegno al reddito delle famiglie in difficolt\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il sistema di protezione sociale non riesce a tutelare chi finisce suo malgrado nel tunnel dell&#8217;impoverimento. Il nostro Paese non ha una misura nazionale che possa aiutare le famiglie che non hanno reddito. Il nostro welfare \u00e8 un insieme di norme che protegge solo alcuni settori della popolazione, certe fasce di et\u00e0 e che d\u00e0 maggiori aiuti in alcune regioni o comuni. La Legge di stabilit\u00e0 non ha misure nuove se non 5 milioni annui che coprono in minima parte i 100 fin qui dati dall&#8217;Europa per far arrivare cibo a 4 milioni di italiani indigenti. E non prevede nuove misure di sostegno del reddito delle famiglie povere. Non possiamo rassegnarci a veder crescere il silenzioso e sempre pi\u00f9 grande mosaico di tante storie di ordinaria sofferenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il Paese \u00e8 paralizzato e il colmo \u00e8 che vengono penalizzati i \u201cvirtuosi\u201d, dai Comuni alle Province, costretti a tenere la cinghia tirata e all&#8217;immobilismo, pur disponendo dei mezzi accantonati con una saggia amministrazione. E&#8217; un altro meandro dell&#8217;assurdo, con l&#8217;effetto perverso di un Paese condannato alla staticit\u00e0 e con una spesa pubblica che continua a crescere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il nuovo rapporto Censis 2013 delinea una societ\u00e0 in crisi, dove paradossalmente aumentano il numero dei super ricchi, mentre il ceto medio \u00e8 sempre pi\u00f9 povero.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">E peggio poi l&#8217;effetto iniquo e perverso del Patto di Stabilit\u00e0 \u00e8 che, alla fine dei conti (i quali continuano a sfondare ogni tetto), si ritrovano penalizzati i virtuosi, quelli che hanno fatto la politica della saggia e previdente formica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">In Basilicata l&#8217;emergenza creditizia ha messo in ginocchio larga parte delle piccole e medie imprese. Da una parte l&#8217;accesso al credito diventa sempre pi\u00f9 difficile, mentre dall&#8217;altra i vincoli imposti dal Patto di stabilit\u00e0, non consentono alle pubbliche amministrazioni di saldare i debiti con le aziende. Una situazione drammatica che sta mettendo in ginocchio molte imprese. La stagnazione dei consumi interni e le difficolt\u00e0 della Pubblica Amministrazione di sbloccare i pagamenti verso le imprese stanno producendo enormi difficolt\u00e0; ad aggravare questo stato di cose sono state le recenti alluvioni con un bilancio terrificante dopo le drammatiche giornate dominate dal ciclone Nettuno, con piogge, fango, esondazioni, emergenze che hanno messo in ginocchio tutto il centro sud Italia. Marche, Abruzzo, Lazio, Puglia, Basilicata e Calabria.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Ecco la mappa del maltempo: i fiumi esondati, allagamenti, strade interrotte, deragliamento treno, evacuati e persino vittime. Ingenti i danni all&#8217;agricoltura e al bestiame. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Ora la fanno da padrone le frane. La Basilicata \u00e8 in ginocchio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">E ora il Governo centrale intervenga per le terre ioniche, per gli argini dei fiumi, dei canali, per le frane.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Un grosso guaio la legge di stabilit\u00e0. &lt;&lt;Obtorto collo&gt;&gt;\u00a0 occorre esclamare: \u201cDura lex sed lex\u201d con una valanga di critiche inevitabili. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Riguardo alla legge di stabilit\u00e0 addirittura si precisava, da parte dei legislatori, che era una legge pi\u00f9 snella, pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 funzionale della vecchia Finanziaria e che era perfettamente in linea con quanto veniva richiesto all&#8217;Italia, affinch\u00e9 fossero rispettati i vincoli connessi dall&#8217;appartenenza all&#8217;Unione Monetaria Europea (il cosiddetto Patto di Stabilit\u00e0 &#8220;esterno&#8221;). Inoltre si diceva che essa avrebbe razionalizzato e migliorato la spesa pubblica, omogeneizzato in senso federale il prelievo fiscale, monitorato, in senso migliorativo, gli investimenti degli Enti Locali e cos\u00ec via: in un crescendo di ottimismo. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Viene da pensare che il perverso desiderio di una iper burocratizzazione centralizzata si fonda con una assoluta sfiducia negli Enti Locali: anche in quelli &#8220;virtuosi&#8221;. Attributo di entrambe \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 decisionale e lo scarso senso di responsabilit\u00e0. Piuttosto che lasciare la decisionalit\u00e0 alle Amministrazioni locali controllando poi, severamente, le modalit\u00e0 di utilizzo si preferisce, dunque, lasciare inutilizzati una enorme quantit\u00e0 di fondi, gi\u00e0 messi in bilancio, ma non spendibili. Non ci si deve meravigliare, poi, se l&#8217;Italia corre &#8211; come una nave allo sbando &#8211; verso il precipizio. Non c&#8217;\u00e8 che un rimedio: veloce ed efficace. Abrogate subito questa disposizione! E al pi\u00f9 presto, i poveri non possono aspettare la ripresa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Don Camillo Perrone<\/strong>, Parroco emerito di San Severino Lucano<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti analisti garantiscono che la recessione \u00e8 finita. Ma industria e terziario allungano, senza sosta, l&#8217;elenco delle aziende agonizzanti. Nei primi nove mesi del 2013, al ministero per lo Sviluppo economico sono stati aperti oltre 200 \u201ctavoli di crisi\u201d. A&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8],"tags":[],"class_list":["post-171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cult","category-pol"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=171"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/171\/revisions\/172"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}