{"id":2019,"date":"2015-07-09T13:02:14","date_gmt":"2015-07-09T11:02:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=2019"},"modified":"2015-07-09T13:21:26","modified_gmt":"2015-07-09T11:21:26","slug":"pudore-e-tabu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=2019","title":{"rendered":"PUDORE E TABU&#8217;"},"content":{"rendered":"<div style=\"width: 298px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/a-300x225.jpg\" alt=\"a\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">foto di Carmela De Marco<\/p><\/div>\n<p>Avevo solo quattro anni quando un giorno, la gente del mio piccolo villaggio inizi\u00f2 a chiedermi se preferivo avere un fratellino o una sorellina ed io non sapevo rispondere, desideravo solo una bambola o uno smalto nuovo, non capivo il perch\u00e9 tutti continuassero ad assillarmi con quella strana domanda. Mamma negli ultimi tempi aveva un gran pancione, le signore che venivano a trovarla parlavano quasi in codice per non farsi capire da me. Pensai avesse mal di denti e forse per questo era diventata cos\u00ec grassa! Un giorno giocavo sul balcone, la mamma era nell\u2019orto ad innaffiare le piantine quando grid\u00f2 aiuto; un gran baccano,poi arriv\u00f2 pap\u00e0 assieme al giovane medico che casualmente era con lui in bottega e tutti sparirono.<br \/>\nQuella notte dormii nella camera dei miei nonni, nel letto con mia cugina, La nonna mi disse: \u201ddurmiti a capa e a pedi\u201d, una a capo del letto e l\u2019altra ai piedi del letto, come avevano dormito mio padre e mio zio e tutti i bambini 40 anni prima. Accettai quell\u2019 imprevista situazione con estrema serenit\u00e0 e senza paura ma nessuno mi spieg\u00f2 cosa stesse accadendo. La mattina seguente un uomo sulla sessantina, chiese alla nonna dove fosse mio padre e lei rispose : \u201cgli \u00e8 nato il figlio maschio!\u201d. Annunci\u00f2 l\u2019evento con una gioia che non dimenticher\u00f2 mai. Fu proprio la felicit\u00e0 di mia nonna a svelarmi che qualcosa di veramente bello stava trasformando la mia vita. Rimasi per qualche attimo ad osservare la nonna che mantenendo quel sorriso sul viso, si rivolse a me con dolcezza esclamando: \u201dpap\u00e0 e mamma sono andati a comprare un fratellino!\u201d. Ebbi un fremito di confusa felicit\u00e0, mi era stato detto da sempre che le mamme trovavano i bambini sotto dei grandi cavoli e invece quel giorno scoprii che il mio fratellino era stato semplicemente comprato, come si comprava una bambola e che gli adulti nascondevano verit\u00e0 importanti.<br \/>\nAl terzo anno di asilo mio fratello torn\u00f2 a casa con un bellissimo disegno che ritraeva la mamma con un bimbo dentro la pancia, il tema era: la mia nascita. Ricordo che mamma, nonne, zie e vicine di casa urlarono allo scandalo dibattendo animatamente sulle maestre definite\u201cmoderne ma senza scuornu\u201d (senza vergogna). In effetti forse fu la prima volta che le maestre dell\u2019asilo affrontarono questo argomento ( un atto \u201crivoluzionario\u201d per l\u2019epoca, a pensarci bene).<br \/>\n\u201cHa persi a mashkira unuri e u cuntegnu\u201d ( Ha perso la faccia, l\u2019onore e il ritegno). Era questa la frase usata dagli anziani negli anni ottanta alla vista di una ragazza particolarmente scollata o dinanzi ad aperte effusioni amorose di fidanzati. Quegli anziani erano abituati ad una societ\u00e0 pudica, fatta di regole rigide che condizionava la vita di ognuno e la vita dell\u2019intera comunit\u00e0.\u201cU Iudicu\u201d,il \u201cgiudizio negativo\u201d suonava come la pena da pagare quando tali regole erano state infrante. In quegli anni una voragine culturale tra le nuove e le vecchie generazioni creava uno scontro silenzioso ma potente: da una parte le pi\u00f9 anziane che seguitavano a nascondere le gambe persino al televisore acceso e dall\u2019altro, le giovani ragazze con le minigonne, i pantaloncini e i jeans attillati che tentavano di infrangere leggi della comunit\u00e0 obsolete, inadeguate a quegli anni.<br \/>\nSono state sempre le donne a subire \u201cu iudicu\u201d, a pagare il prezzo di essere\u00a0 controllate e additate;\u00a0 s\u2019imponevano loro, fin da bambine, a\u00a0 proteggere e mantenere\u00a0 una sorta di\u00a0 purezza d&#8217;animo,dei veri e propri tab\u00f9.<br \/>\nUn giorno alle elementari una mia compagna ci svel\u00f2 il misterioso segreto delle donne, origliato da qualche parte: presto ci sarebbe successo qualcosa di terrificante, del sangue sarebbe colato da tutti i pori della pelle e saremmo diventate \u201csignorine\u201d. Avevo 12 anni quando le amiche di mamma, iniziarono a chiederle in mia presenza se ero diventata \u201csignorina\u201d cio\u00e8 se avevo avuto la mia prima mestruazione Noi non capivamo quella frase, nessuno ce la spieg\u00f2. La capimmo in seguito, fu l\u2019istinto forse che non ha bisogno di parole, a rivelarcene il mistero. L\u2019imbarazzo che io e le mie coetanee patimmo per questa indiscreta domanda era davvero gravoso, ci\u00f2 che ci era stato fatto vivere come un grande segreto, veniva d\u2019un tratto dato in pasto alle amiche della mamma con una strana e inusuale normalit\u00e0, capace di disorientarci e ferirci. Le mestruazioni, erano quasi innominabili:\u201ctengu quiddi cunti\u201d, mani vinuti quiddi cunti, \u201cho quelle cose ,mi sono venute quelle cose\u201d, cos\u00ec si diceva.<br \/>\nC\u2019era una sorta di pudore verso tutto ci\u00f2 che abbracciava la sfera sessuale ma c\u2019era anche del pudore fortissimo verso i sentimenti. Nel nostro dialetto non esiste la parola &#8220;amore&#8221;, si d\u00edce: &#8220;ti voggh&#8217; bene&#8221;,che non \u00e8 usato per sostituire l&#8217;espressione&#8221;ti amo&#8221; intrisa di passione e desiderio. Lo stesso termine &#8220;unnammuratu&#8221; indica il soggetto di un rapporto clandestino e poco perbene. I sentimenti erano taciti, ma non scontati o meno preziosi di oggi. Era muto e privato di gestualit\u00e0 il sentimento tra padre e figlio e, in pubblico, persino quello tra moglie e marito. Sembrava che i padri avessero il compito d\u2019insegnare ai figli a stemperare la furia delle emozioni, erano quasi obbligati a nascondere in ogni occasione, dolorosa o gioiosa, le loro naturali emozioni.<br \/>\nQuel mondo pieno di tab\u00f9 e pudori ,\u00e8 tramontato per sempre, assieme all\u2019infanzia dei bambini degli anni \u201c80. Non so ancora se sia stato un bene o un male averlo conosciuto e vissuto. Il forte senso del pudore rendeva tutto, sentimenti compresi, pi\u00f9 importante e intenso ma allo stesso tempo, quando si trasformava in paranoia non era altro che uno dei tanti modi per ferire le ali delle persone, bambine, donne e uomini.<\/p>\n<p>Carmela De Marco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo solo quattro anni quando un giorno, la gente del mio piccolo villaggio inizi\u00f2 a chiedermi se preferivo avere un fratellino o una sorellina ed io non sapevo rispondere, desideravo solo una bambola o uno smalto nuovo, non capivo il&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,1],"tags":[],"class_list":["post-2019","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cult","category-gen"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2019"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2025,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions\/2025"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}