{"id":253,"date":"2011-05-19T14:54:44","date_gmt":"2011-05-19T12:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=253"},"modified":"2014-06-15T14:54:58","modified_gmt":"2014-06-15T12:54:58","slug":"la-basilicata-tra-letteratura-economia-e-politica-cristo-non-si-e-fermato-ad-eboli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=253","title":{"rendered":"La Basilicata tra letteratura, economia e politica. Cristo non si \u00e8 fermato ad Eboli!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\">&lt;&lt;Cristo si \u00e8 davvero fermato ad Eboli, dove la strada ed il treno abbandonano la costa di Salerno e il mare, e si addentrano nelle desolate terre di Lucania&#8230; Nessuno ha toccato questa terra se non come un conquistatore o un nemico o un visitatore incomprensivo&#8230;&gt;&gt; scriveva Carlo Levi nel libro che \u00e8 diventato famoso in tutto il mondo, ma la Basilicata, regione nel cuore del Sud, \u00e8 ancora una realt\u00e0 misteriosa che conserva intatto il fascino e il sapore di antico, di campi appena arati, di zolle aspre e di sorgenti zampillanti, di boschi rigogliosi e di montagne impervie. Potenza, la citt\u00e0 che si erge su un monte conservando l&#8217;antica posizione di dominio e di difesa da tempo \u00e8 uscita dall&#8217;isolamento in cui \u00e8 stata relegata per troppo tempo. Ricollegata il pi\u00f9 delle volte ad immagini stereotipate, la Basilicata non \u00e8 solo la terra tormentata dal terremoto o dal clima rigido o dalle difficolt\u00e0 di comunicazioni. Un popolo alla riscoperta di una propria identit\u00e0 che non \u00e8 quella presentata dai mass-media che evocano un&#8217;immagine tendenzialmente tradizionale della Lucania in termini di arretratezza, di mancato sviluppo e di disgregazione: paesaggi deserti, contadini, animali da soma, donne in abiti neri e assenza di giovani.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Questa ricerca di se stessi \u00e8, purtroppo, contrassegnata, il pi\u00f9 delle volte, da un violento distacco dal passato. L&#8217;abbandono delle proprie radici finisce per procurare sbandamento ed insicurezza. Quello che emerge \u00e8 una societ\u00e0 in via di trasformazione che tende al recupero della propria immagine e credibilit\u00e0 fatta di cose genuine, di paesaggi campestri e di cultura popolare, verso uno sviluppo della regione sempre pi\u00f9 autopropulsivo e meno dipendente dall&#8217;esterno. Una terra quindi che si ribella: &lt;&lt;Cristo non si \u00e8 fermato ad Eboli!&gt;&gt;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La nostra regione ha percorso, in questi anni, un lungo cammino verso nuove forme di vita, superando condizioni ambientali di povert\u00e0 e di disagio. Essa \u00e8 un piccolo Texas, la terra dell&#8217;oro nero e dell&#8217;oro bleu, risorse petrolifere e idriche. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Occorre che tutti noi lucani diventiamo sempre pi\u00f9 protagonisti di una vasta rinascita sociale; occorre fugare le inquietudini originate da atavici sospetti e diffidenze: \u00e8 necessario far spazio a proposte di ammodernamento reale e di razionale valorizzazione delle diverse attivit\u00e0 occupazionali. L&#8217;uso delle nostre risorse naturali dovr\u00e0 essere sempre sostenibile per l&#8217;ambiente e la vita dei cittadini: valorizzare le stesse risorse, i prodotti tipici sostenendo gli sforzi degli imprenditori, supportare l&#8217;imprenditoria giovanile e femminile, l&#8217;industria con alti contenuti tecnologici e basso impatto ambientale, coniugare l&#8217;interesse nazionale e quello locale, rafforzare la funzione sovraregionale della Basilicata, la quale deve realizzare con uno spirito europeo l&#8217;obiettivo di diventare \u201cregione di qualit\u00e0, territorio di eccellenza\u201d. Un obiettivo che si pu\u00f2 raggiungere investendo sulle persone e sulle tecnologie, facendo emergere nuovi talenti, sviluppando allo stesso tempo le nostre virt\u00f9 migliori: l&#8217;operosit\u00e0 e la fiducia, la generosit\u00e0 e lo spirito di solidariet\u00e0, che sono tratti distintivi dell&#8217;identit\u00e0 pi\u00f9 profonda dei lucani.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Carlo Levi \u2013 con tutto il rispetto verso la sua persona \u2013 non \u00e8 sempre affidabile per quanto ci dice sulla Basilicata, perch\u00e8 Cristo non si \u00e8 fermato ad Eboli, ma \u00e8 presente in Basilicata, vivo, operante, conosciuto e amato. E&#8217; soprattutto questione di un cambio di cultura. Occorre che il nostro Sud recuperi il senso sociale dell&#8217;esistenza. E&#8217; la coscienza collettiva della nostra societ\u00e0 che deve essere animata dall&#8217;ethos della solidariet\u00e0 evangelica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Sono all&#8217;ordine del giorno scossoni e scenari di portata epocale, strascichi post-voto&#8230; Tremonti ritorna a bacchettare. Urge una sempre maggiore capacit\u00e0 programmatoria per risolvere efficacemente i gravi problemi occupazionali, per fugare il solito ritornello-lamento: molto petrolio &#8211; pochi soldi; intervenire per riparare i danni considerevoli del maltempo verificatisi nel Metapontino, superando le lungaggini burocratiche. Urge una vera rivoluzione culturale aprendosi a nuove esigenze e a nuove problematiche. Farsi sentire, emancipazione, intraprendenza, sostenere il processo di una sana socializzazione e della solidariet\u00e0 civile ed economica nel dinamismo civile odierno, evoluzione verso l&#8217;unit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il valore della solidariet\u00e0 umana\u00a0 dovr\u00e0 animare la coscienza collettiva e flettersi nelle diverse aree della vita civile di una cultura imperniata sulla scelta radicale del rispetto e dell&#8217;amore per l&#8217;uomo, per ogni uomo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Sar\u00e0 questo ethos civile a ispirare l&#8217;impegno per la giustizia, la strategia per la trasformazione delle strutture ingiuste, il superamento degli squilibri, degli egoismi, delle discriminazioni, la misura nella lotta, il cammino della pace.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Questo ethos deve animare soprattutto la funzione politica con i suoi compiti normativi e amministrativi, perch\u00e8 questa sia gestita come servizio alla comunit\u00e0 e sappia disimpegnarsi dagli interessi particolari ed egoistici, per considerare attentamente la propria responsabilit\u00e0 nei riguardi del bene di tutti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Nell&#8217;ottica di questo ethos civile si colloca il comune impegno non solo di elaborare lucidamente, ma anche di eseguire responsabilmente in maniera organica un progetto di ricostruzione che da una parte si misura con le esigenze e le possibilit\u00e0 del nostro territorio e dall&#8217;altra, aprendosi a un nuovo respiro storico, mostri il concreto itinerario dello sviluppo. E pensiamo ai giovani che si sentono marginali rispetto alla vita della comunit\u00e0 nazionale: non sembra esserci spazio per una &lt;&lt;fantasia&gt;&gt; giovanile che trovi eco adeguata nei progetti sociali e il diritto che si ha all&#8217;occupazione. Crediamo che la Chiesa tutta di Basilicata in questa direzione si debba impegnare molto: una presenza visibile e attiva, scendere nell&#8217;agone sociale, sintonizzandosi con la gente. Nel lavoro assunto come cooperazione e relazione sociale, come bene primario da cui dipende la dignit\u00e0, la libert\u00e0 e l&#8217;identit\u00e0 delle persone e i percorsi di vita buona. Di questo dovrebbe discutere la politica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Don Camillo Perrone<\/strong>, Parroco emerito di San Severino Lucano.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&lt;&lt;Cristo si \u00e8 davvero fermato ad Eboli, dove la strada ed il treno abbandonano la costa di Salerno e il mare, e si addentrano nelle desolate terre di Lucania&#8230; Nessuno ha toccato questa terra se non come un conquistatore o&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8],"tags":[],"class_list":["post-253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cult","category-pol"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions\/255"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}