{"id":2201,"date":"2016-05-11T15:01:14","date_gmt":"2016-05-11T13:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=2201"},"modified":"2016-05-11T15:01:14","modified_gmt":"2016-05-11T13:01:14","slug":"cronaca-di-una-eugenetica-annunciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanseverinolucano.com\/?p=2201","title":{"rendered":"Cronaca di una eugenetica annunciata"},"content":{"rendered":"<p>La Planned Parenthood Federation of America \u00e8 la pi\u00f9 grande fabbrica di aborti del mondo, anche se preferisce definirsi \u00abprovider di servizi per la cura della salute riproduttiva delle donne\u00bb. Sotto la sua bandiera sono riunite quasi 700 cliniche sparse in tutti gli Stati Uniti, all\u2019interno delle quali si consuma circa il 30 per cento di tutti gli aborti praticati nel Paese. Sono pi\u00f9 di 300 mila aborti ogni anno, diversi milioni se si considerano i decenni di attivit\u00e0. Non solo. Planned Parenthood (Pp) \u00e8 anche un gigante dal peso politico notevole: non \u00e8 stato ininfluente per esempio il suo esplicito appoggio a Barack Obama e soprattutto gode di finanziamenti pubblici per mezzo miliardo di dollari. La nuova bestia nera di Pp si chiama Center for Medical Progress (Cmp), ed \u00e8 una organizzazione no profit californiana dedita al controllo dell\u2019avanzamento della medicina, con particolare attenzione alle questioni bioetiche che incidono sulla dignit\u00e0 umana. Per ben due anni e mezzo, fingendosi procacciatori di tessuti fetali da girare ai laboratori di ricerca, e aprendo perfino una start-up fittizia per essere pi\u00f9 credibili, si sono infiltrati nelle strutture di Pp, hanno ottenuto colloqui d\u2019affari con manager e dipendenti della societ\u00e0 e di altre imprese attive nel mercato del \u201ctissue procurement\u201d, e hanno ripreso tutto di nascosto. Il risultato sta uscendo a poco a poco in rete in duplice formato: un documentario a puntate intitolato Human Capital, capitale umano, e una serie di filmati con gli incontri tra gli emissari del Cmp e i pezzi grossi del colosso abortivo. Tutto il materiale raccolto documenterebbe, secondo gli autori, un\u2019accusa devastante: un gigantesco traffico illegale di organi di feti abortiti.<br \/>\nDi sicuro, nella loro lunga incursione oltre la cortina della \u201clibert\u00e0 di scelta delle donne\u201d, i militanti del Cmp si sono trovati davanti scene difficilmente riproducibili su carta. Colazioni di lavoro in cui si discute con disinvoltura di quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di fegati, cuori, polmoni, reni, braccia e gambe \u201cprodotti\u201d in serie dalle cliniche affiliate a Pp. Manager che sorseggiano vino e gustano insalatine mentre discettano delle tecniche abortive pi\u00f9 adatte alla conservazione. Testimoni che ricordano casi di bambini nati vivi e fatti a pezzi con le forbici. Intermediari di tessuti fetali che raccontano di ordini da 50 fegati a settimana e di \u201cprodotti del concepimento\u201d letteralmente \u00abcaduti fuori\u00bb dalle pazienti.<br \/>\n\u00c8 una lunga galleria degli orrori e di immagini vietate ai minori in cui spiccano alcuni elementi documentali e dichiarazioni abbastanza compromettenti. C\u2019\u00e8 il listino dei compensi garantiti da un altro importante player di questo mercato per ogni campione di tessuto ricevuto. Ci sono soprattutto diversi accenni, sempre da parte dei rappresentanti di Pp, alla possibilit\u00e0 di \u00abalterare il processo\u00bb per ottenere \u00abcampioni migliori di tessuto\u00bb, confessione che configurerebbe una pratica illegale tanto quanto il commercio di membra umane: l\u2019aborto a nascita parziale.<br \/>\n\u00abLa prima sorpresa \u00e8 stata la facilit\u00e0 con cui abbiamo avuto accesso ai piani pi\u00f9 alti di Planned Parenthood dicendo che volevamo comprare da loro parti di bambini. Abbiamo detto le \u201cparole magiche\u201d. \u00c8 stata la nostra corsia preferenziale per entrare nel cuore dell\u2019industria dell\u2019aborto\u00bb.<br \/>\nI vertici di Planned Parenthood, dall\u2019inizio dello scandalo, ripetono che non si tratta affatto di vendita illegale di organi e tessuti fetali in cambio di denaro, bens\u00ec di regolarissime \u201cdonazioni alla ricerca\u201d effettuate per volont\u00e0 delle pazienti e dietro il versamento di semplici \u201crimborsi\u201d per le spese sostenute per il servizio.<br \/>\nPeccato che il commercio di parti del corpo umano sia un reato federale, tanto che c\u2019\u00e8 un\u2019espressa previsione che riguarda proprio il traffico di resti di bambini abortiti, punito con la reclusione fino a 10 anni e\/o un\u2019ammenda fino a 500mila dollari. Si resta increduli a guardare i filmati: una schermata presa dal sito Stemexpress.com, nel quale basta riempire un semplice modulo online per richiedere gli organi che si desiderano, con possibilit\u00e0 di scegliere anche la settimana di gestazione del feto. Nel men\u00f9 del modulo d\u2019ordine si pu\u00f2 leggere una lista impressionante: cervello, cuore, cuore con arterie e vene, polmoni, fegato, fegato e timo, tiroide, milza, intestino tenue e crasso. Se andate sul sito e siete curiosi di sapere a quale livello possa arrivare l\u2019avidit\u00e0 umana, avete anche la possibilit\u00e0 di richiedere l\u2019intero catalogo e vedere alcuni prezzi, migliaia di dollari. Avevate, non si pu\u00f2 pi\u00f9. Anche se non sembra possibile, la dottoressa Nucatola aggiunge altro orrore, andando avanti a spiegare come la parte pi\u00f9 difficile sia riuscire a mantenere la testa intatta in un aborto. In questi casi il medico cercher\u00e0 di modificare la posizione in cui si presenta il bambino, perch\u00e9 se \u00e8 posizionato a testa in gi\u00f9, la dilatazione all\u2019inizio della procedura medica non \u00e8 sufficiente per preservare l\u2019integrit\u00e0 del cranio. Per questo motivo l\u2019abortista girer\u00e0 il bambino in modo da poter effettuare un\u2019estrazione podalica, al termine della quale avr\u00e0 una dilatazione sufficiente per ottenere il suo scopo. La Nucatola non chiarisce come avvenga l\u2019aborto, ma il video di Center for Medical Progress inferisce che questa procedura sia identica a quella dell\u2019aborto con nascita parziale, una pratica dichiarata illegale a livello federale nel 2003, particolarmente se e quando diretta al commercio di parti umane. Una norma che \u00e8 riuscita anche a superare il giudizio di costituzionalit\u00e0 da parte della Corte Suprema, seppure con un voto di 5 a 4. In questo tipo di procedura il medico, dopo aver estratto il corpo del bambino fino al collo, lasciando intenzionalmente la testa all\u2019interno, procede a perforare il cranio e ad estrarne il contenuto con un aspiratore. Se cos\u00ec non facesse, il bambino nascerebbe vivo e ogni ulteriore pratica volta a ucciderlo sarebbe considerata omicidio per la legge.<br \/>\nChe Planned Parenthood si preoccupi delle possibili conseguenze legali di tutto questo emerge nella conversazione nel momento in cui gli attori chiedono se sia possibile trattare l\u2019acquisto dei tessuti direttamente con la sede centrale di Planned Parenthood. La domanda non \u00e8 peregrina: Planned Parenthood, infatti, per proteggersi da azioni legali federali, obbligherebbe i potenziali acquirenti a rivolgersi alle singole cliniche locali, in modo che, qualora il traffico venisse scoperto, potrebbe sempre sostenere che si tratta della devianza del singolo provider e non una pratica autorizzata dall\u2019azienda. La Nucatola candidamente ammette che, a livello nazionale, la cosa \u00e8 stata discussa ma gli avvocati di Planned Parenthood vogliono evitare ogni coinvolgimento della sede centrale.<br \/>\nDalla libert\u00e9, \u00e9galit\u00e9, fraternit\u00e9 con amore.<\/p>\n<p>Beatrice Ciminelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Planned Parenthood Federation of America \u00e8 la pi\u00f9 grande fabbrica di aborti del mondo, anche se preferisce definirsi \u00abprovider di servizi per la cura della salute riproduttiva delle donne\u00bb. 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