SAN SEVERINO LUCANO [.com]

Osserviamo i nostri “vecchi”. Di Carmela De Marco.

Osserviamo i nostri “vecchi”.
“ Gisucristë angora nun mi vo, chi ciagghija fa qua, mi nagghija ij mo”.
Le persone molto anziane dicono spesso questa frase e non solo quando soffrono per le loro malattie. La pronunciano consapevoli che il loro cerchio della vita si sta chiudendo. Accettano tutto questo con una serenità disarmante. Per quanto mi riguarda in loro riesco a intravedere il vero senso della vita: l’evolversi naturale della vita e la morte che altro non è che il sigillo posto a chiusura di quel cerchio.
Proviamo ad ascoltare i nostri “vecchi”.
La loro memoria è preziosa. Quando vanno via, portano con sé i racconti della nostra comunità e la storia della nostra comunità; portano via quella saggezza che se rimane inascoltata è destinata a perdersi per sempre.
Amiamoli i nostri “vecchi”, amiamoli con tenerezza e rispetto. Non hanno bisogno di altro.
Carmela De Marco

www.sanseverinolucano.com

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